lunedì 24 ottobre 2011
Msn Messenger e Skype spie per individuare le connessioni P2P
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venerdì 9 ottobre 2009
Internet : italiani spiati e registrati per 7 anni !
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Dal 2001 al 2008 tutti i dati relativi al traffico sviluppato su internet dagli italiani, comprese le password , le sessioni di chat ecc , è stato illecitamente conservato, catalogato, archiviato dai provider telefonici del paese .
Ecco cosa dice un dirigente dell'autorità garante , l'ingegner Cosimo Comella: "Chiunque tra il 2001 e l'inizio del 2008 abbia usato la rete internet deve sapere che tre tra i maggiori fornitori di accesso del paese (Telecom Italia, Vodafone e H3g) tre compagnie di telecomunicazione, hanno registrato tutto il traffico di quegli anni."
E il pretesto era che bisognava tenersi pronti per rispondere alle richieste dell'autorità giudiziaria
Fortunatamente , nel 2008, un provvedimento del Garante ha imposto loro di distruggere questi dati perché erano stati archiviati in maniera assolutamente pericolosa per la riservatezza degli utenti.
Se volete saperne di più :(repubblica.it)
martedì 29 settembre 2009
Usi Facebook? Allora la tua assicurazione costa di più
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Gli utenti di Facebook e Twitter stanno ricevendo aumenti della propria polizza assicurativa.
Le compagnie inglesi hanno inserito tra i parametri di valutazione dei rischi l'adesione a social network quali Facebook , twitter ecc.
Le statistiche dimostrano un aumento di furti conseguente alla diffusione della conoscenza delle abitudini personali degli internauti che aderiscono ai social network.
Le compagnie assicurative sono sul piede di guerra visto il verificarsi di molteplici episodi di furto legata alla leggerezza con cui gli utenti della rete utilizzano i propri dati sensibili.
A supportare la tesi delle compagnie uno studio commissionato alla società di ricerca europea Opinion Matter, dal quale emergerebbe che gli utenti di Facebook e Twitter non avrebbero alcuna coscienza dell'impatto dei social network sulle proprie vite quotidiane.
Il report , chiamato " The Digital Criminal ", è stato assemblato per conto della società di assicurazioni " Legal & General" da Michael Fraser, una star della BBC in una serie televisiva dedicata ai sistemi anti-intrusione.
Fraser ha detto: 'Non c'è assolutamente alcun dubbio che i criminali utilizzino facebook per identificare le potenziali vittime.
Spesso si spacciano come amici ed entrano in confidenza con le vittime , giusto per carpire qualche informazione in più. Twitter , ad esempio , è molto utile per sapere se uno è in casa o no !
I social network ormai vengono chiamati gli "internet shopping per i ladri".
E' incredibilmente semplice usare il social networking per individuare le persone.
Spesso c'è tutto quello che serve e per vedere se esse hanno una bella casa , basta inserire l'indirizzo su Google Street View... :-)
approfondimento : dailymail.co.uk
venerdì 17 aprile 2009
Il falso software spia per cellulari che ti infetta
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Negli ultimi tempi si fa un gran clamore circa le intercettazioni dei cellulari . Si guardi ad esempio il post "Sms spia , altro che Genchi .....indagine dei servizi segreti e del garante privacy".
Quale migliore occasione allora per sfuttare la notizia e cercare qualche vittima?
Promettere software spia per cellulari sembra essere il business del momento , vedi ad esempio il post " Usa : a ruba il software spia per i cellulari!"
Ora il sito yourvalentinepoems(dot)com promette di far 'scaricare' un software che permetterebbe di 'intercettare' gli SMS inviati ad un cellulare, senza installare alcunche' sul telefonino colpito.
Quindi una incredibile novità : senza installare software sul telefonino vittima , sarebbe possibile intercettarne tutti gli sms !!
I criminali sfruttano proprio questa novita' per tentare di incuriosire ed indurre a far scaricare ed eseguire un file chiamato ad esempio smstrap(dot)exe in realta malware che trasformera' il nostro PC in un piccolo zombie agli ordini degli stessi ctriminali , un componente della nota botnet Waledac. (Edgar)
venerdì 10 aprile 2009
Come verificare se il proprio IP è indagato
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La Direttiva IPRED2, detta "Ip Enforcement", è stata recepita in Italia nel maggio del 2007 e introduce diverse misure a maggiore tutela dei detentori di diritti d'autore.
In particolare, obbliga gli Internet Service Provider a fornire i dati personali degli utenti in caso di contestazione da parte dei detentori dei diritti. Si tratta di rivelare i nominativi o i numeri telefonici corrispondenti agli indirizzi IP, rilevati da società specializzate nelle intercettazioni su reti P2P.
La direttiva IPRED (Intellectual Property Rights Enforcement Directive) consente quindi l'avvio di inchieste sugli indirizzi IP degli utenti per verificare se vi siano attività illeciti con riferimento al copyright.Chiunque faccia uso dei sistemi P2P , (come emule , per esempio) , potrebbe essere sotto inchiesta senza saperlo.
E non è una preoccupazione da poco se si considerano le circa 5000 denunce del caso Peppermint che ha spinto l'adiconsum ad aprire uno sportello ad hoc.
Ma l'informatica , si sa , se bene usata , consente sempre una soluzione .....
Volete sapere se il vostro IP è sotto inchiesta? Andate su questo sito , è scritto in svedese , ma andando quasi a fine pagina si riesce a comprendere il significato. A me ad esempio è uscito :
The computer you are accessing the internet from, 87.x.159.27, has not been reported as beeing investigated. Che , appunto , significa , che il mio IP non è sotto inchiesta...:-)
venerdì 13 marzo 2009
Google classificherà gli utenti in base alle loro preferenze ...per scopi pubblicitari
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Google lancia la "pubblicità basata sugli interessi" , un nuovo sistema che permetterà di proporre la pubblicità agli utenti in base alle loro precedenti interazioni, come ad esempio le visite al sito dell’inserzionista, nonché raggiungere gli utenti sulla base dei loro interessi (come "gli amanti dello sport" o "gli appassionati di viaggi" ).
In altri termini Google si prodigherà nel catalogare gli utenti in base alle loro preferenze internaute , per cui se un utente è amante di siti di calcio si vedrà proporre pubblicità sul calcio , se è amate di siti di musica , si vedrà proporre pubblicità sulla musica ....
Se è amante di qualche altro genere di siti ...........
Ecco cosa si legge sul sito ufficiale Adsense : "Per determinare le categorie di interesse, identificheremo i tipi di siti che gli utenti visitano più spesso nella rete AdSense. Ad esempio, se gli utenti visitano un certo numero di pagine sullo sport, aggiungeremo verranno aggiunti alla categoria "sportivi"."
Probabilmente qualcuno riterrà utile il post :
I consigli di Google per la privacy
lunedì 9 marzo 2009
Intercettazioni a tappeto per i cellulari spagnoli
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In spagna è in vigore una nuova legge che impone agli operatori di telefonia mobile di tenere un registro con i dati di tutti i loro utenti che abbia traccia di tutte le telefonate per un anno. Tutti gli utenti dovranno registrarsi e non sarà più possibile ottenere sim anonime. Le Sim non registrate saranno disattivate.
La legge è una conseguenza di una direttiva dell’Unione Europea indirizzata alla lotta contro il terrorismo.
Non è ben chiaro cosa sarà delle Sim dei turisti ....
(gizmodo)
domenica 8 marzo 2009
Come registrarsi su Facebook senza rischi e come cancellarsi
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Prima o poi ci arrivano tutti , spesso con molto ritardo , quando ormai è troppo tardi : eliminare i dati registrati su facebook è praticamente impossibile.
Certo , esiste una procedura di cancellazione ufficiale proposta su facebook :
http://www.facebook.com/help/contact.php?show_form=delete_account
e qualcuno l'ha utilizzata tranquillo di aver risolto il problema .
Qual'è il problema?
Semplice : tutti i dati registrati su siti tipo Facebook non sono più vostri , ma sono proprietà del sito.
Quando eliminate un account in realtà avete semplicemente disattivato il vostro accesso a quei dati che invece restano sempre lì : provate a registrarvi con lo stesso account dopo esservi cancellati , scoprirete che tutto è rimasto al proprio posto . C'è qualcuno che è risorso agli avvocati , ma sinora nessuno l'ha spuntata.
In realtà non è che ci sia qualcuno interessato ai nostri dati tanto da prendesi la briga di salvarli per futuri ripristini: è semplicemente un discorso di "organizzazione fisica dei dati in un database".
In altri termini ad ogni "entry" vengono associati una serie di record del database. Quando un utente si cancella viene semplicemente troncato il collegamento tra la "entry" , cioè l'account, ed i record del database.
Se si riflette sul fatto che la registrazione a facebook avviene mediante una email da confermare , allora l'indirizzo email è la chiave di collegamento con i record del database.
Possiamo attuare dunque la seguente
"Procedura di cancellazione da Facebook" :
- Prima di cancellarsi da Facebook verifica che esista un indirizzo email di contatto , chiamiamolo email1, e cancellare ogni altro indirizzo email.
- Disattivare l'account su Facebook
- Registrarsi di nuovo utilizzando un altro indirizzo di Posta Elettronica , magari usa e getta , diverso da quello di contatto utilizzato prima.
- Ottenuto l'accesso andare sul profilo ed aggiungere come indirizzo di Posta Elettronica di contatto quello che avevavo prima (email1)
- Facebook ti invierà una email di conferma, proprio su email1 , che tu confermerai.
Ah! , dimenticavo ecco Come registrarsi su facebook senza rischi :
- Usare un nome fasullo
- Usare e-mail usa e getta
- Mai inserire dati che possano condurre alla tua persona o a quella dei tuoi familiari o dei tuoi amici , specie foto.
- Mai inserire indirizzi e numeri di Telefono
- Qualunque cosa tu voglia trasmettere ricordati sempre che da quel momento sarà pubblica e non potrai più eliminarla
link :
sabato 28 febbraio 2009
Intercettazioni di Stato per Skype - Update - Skype ha annunciato che collaborera' con le forze dell'ordine
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Skype ha annunciato che collaborera' con le forze dell'ordine per consentire le intercettazioni di telefonate che utilizzano la tecnologia voip.
Come noto la particolare tecnologia impedisce le intercettazioni per inevitabili problemi di natura tecnica e sembra che la criminalita' organizzata gia' stia sfruttando questa pesante falla per comunicare principalmente via Internet.
In un primo momento la societa' estone aveva rifiutato qualsiasi contatto, ma dopo i continui appelli di Eurojust, l'organismo europeo che coordina le indagini in materia di criminalita' informatica e le sollecitazioni della Direzione Nazionale Antimafia italiana, ha deciso di fornire la necessaria collaborazione.
(michele iaselli)
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In questi giorni è in grande attività il dibattito politico sulle norme che dovrebbero regolare le intercettazioni telefoniche, ma al Viminale si preannuncia un nuovo giro di vite anche per le tecnologie più recenti.
Il ministro Maroni ha proposto, e vuole chiedere all'Unione Europea, un intervento per creare la possibilità tecnica di intercettare e controllare gli utenti di Skype, per mantenere garantita la sicurezza di questi sistemi dal rischio di criminalità. E' al vaglio un dispositivo tecnico che lo renda possibile.
Ed infatti Roberto Maroni ha costituito un gruppo di lavoro formato da rappresentanti del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, dalla Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e dal Consiglio Nazionale delle Ricerche, con l'obiettivo di trovare soluzioni tecnologiche e normative per ascoltare le comunicazioni via internet fatte da utenti indagati o sospettati attraverso il software Skype.
Per il momento skype tiene duro : "Non possiamo dare il codice per ragioni di privacy - si difende Skype - e non possiamo fornire la tecnologia necessaria per la decrittazione e l'ascolto delle comunicazioni che avvengono attraverso Skype".
(voceditalia)(repubblica)
venerdì 27 febbraio 2009
Una versione di Internet censurata imposta dal Governo , succede in Australia
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Update 27/02/09:
il regime di censura del web in atto in Australia è stato rovesciato grazie ad una forte opposizione politica, che ha bloccato ogni legge in tema prima che diventasse effettiva.
La blacklist dell’Autority australiana per la Comunicazione e i Media contiene già 1370 siti, solo 674 dei quali direttamente riconducibili alla pornografia infantile. Gli altri, sono legali per i maggiorenni, ma sono stati bloccati a causa della proposta di censura.
Il Ministro per le Comunicazioni Stephen Conory ha intentato cause contro sei ISP senza riuscire a coinvolgere i tre provider maggiori del Paese, il che rende qualsiasi esito dei processi praticamente inutile, se non a penalizzare i piccoli ISP.
l’opposizione congiunta del Partito Liberale Australiano, dei Verdi e di due senatori indipendenti ha posto l’accento sulle “misure di censura irrealizzabili”, e adesso non saranno più applicate. Per fortuna c’è ancora qualcuno nel mondo che non crede nella censura.
[ Gizmodo.it]
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Il governatore Rudd sta progettando una versione censurata di internet che sia in grado di monitorare la presenza di pornografia e di qualsiasi contenuto inappropriato online. Il progetto sta suscitando forti preoccupazioni.
Il governo ha in mente di combattere la pedopornografia ed i siti violenti .
Il Ministro della Comunicazione , il Senatore Stephen Conroy dice che il Governo vuole assicurare gli australiani che avranno accesso ad un servizio internet pulito.
"La polizia Governativa , è intervenuta nelle case , nelle scuole e nelle librerie per individuare i siti di pedopornografia ed i siti di violenza" , dice il Ministro ,
"Questi siti saranno identificati dalla Autorità Australiana delle Comunicazioni e dell'informazione (ACMA) e saranno bloccati direttamente dai providers."
Gli utenti che vorranno avere accesso ad internet senza tali filtri , dovranno fare una specifica richiesta al loro provider.
fonte : http://www.efa.org.au/
venerdì 20 febbraio 2009
Le email inviate con Gmail sono proprietà di Google (che può farne quello che vuole)
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Credo però che pochi , se non nessuno , abbiano letto con attenzione i "Termini di Servizio Google" (valido per tutti i prodotti Google), credo che convenga darci un occhiata ..11.1 Lei detiene il copyright e qualsiasi altro diritto che lei già possiede sul Contenuto che lei trasmette, invia o visualizza su o tramite i Servizi. Accettando, inviando o visualizzando il contenuto lei concede a Google una licenza eterna, irrevocabile, mondiale, priva di royalty e non esclusiva a riprodurre, adattare, modificare, pubblicare, eseguire pubblicamente, visualizzare pubblicamente e distribuire qualsiasi Contenuto che lei trasmette, invia o visualizza su o tramite i Servizi. Questa licenza ha come scopo esclusivo l'abilitazione di Google a visualizzare, distribuire e promuovere i Servizi e può essere revocata per determinati Servizi come definiti nei Termini Ulteriori di quei Servizi.
11.2 Lei accetta che questa licenza comprenda un diritto per Google di rendere tale Contenuto disponibile ad altre società, organizzazioni o persone fisiche con cui Google ha rapporti per la fornitura dei servizi venduti, e per usare tale Contenuto in relazione alla fornitura di quei servizi.
11.3 Lei riconosce che Google, nell’eseguire le procedure tecniche richieste per fornire i Servizi ai nostri utenti, può (a) trasmettere o distribuire il suo Contenuto su diverse reti pubbliche e con mezzi diversi; e (b) effettuare tali modifiche al suo Contenuto in quanto necessarie per conformare e adattare quel Contenuto ai requisiti tecnici di reti di connessione, dispositivi, servizi o strumenti. Lei accetta che questa licenza permetterà a Google di intraprendere queste azioni.
11.4 Lei conferma e garantisce a Google di avere tutti i diritti, il potere e l’autorità necessarie per garantire la licenza di cui sopra.
Insomma , vi è piaciuto inviare la posta elettronica con Gmail ? Bene , adesso , anche se la cancellate , è di proprietà di Google ! :-)
mercoledì 28 gennaio 2009
Top 5 suggerimenti per tutelare la privacy sui social network
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In occasione della 2^ Giornata Internazionale per la Privacy è stato prodotto un elenco dei primi 5 suggerimenti da seguire per tutelare la propria privacy quando si è in internet :
1) Chiunque può utilizzare le informazioni poste on-line.
Bisogna essere consapevoli del fatto che chiunque, compresi gli operatori del sito, gli inserzionisti, i colleghi, i potenziali datori di lavoro, amici e genitori, così come le persone pericolose o predatori sessuali può accedere, utilizzare e trasmettere le informazioni di cui avete parti on-line.
2) Utilizzare le impostazioni di privacy per controllare chi ha accesso alle informazioni messe on-line, compreso il tuo profilo, le tue foto, i tuoi "muro", e riviste online.
Non condividere i propri numeri telefonici, indirizzo di casa, data di nascita, la scuola o nome della squadra , progetti di viaggio, numero di sicurezza sociale o altri numeri di identificazione nazionale, dati della famiglia , le informazioni finanziarie, bancarie o numeri di carta di credito. Non condividere le password con nessuno.
3) Non accettare mai "amici" che non si conoscono nel mondo reale.
Non accettare mai di incontrare qualcuno di persona che hai solo "incontrato" on-line.
src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">
4) Prima di inviare un messaggio o una informazione fermati a riflettere :
Se non vuoi che quelle informazioni le veda un tuo collega di lavoro o un potenziale futuro datore di lavoro , o se non vuoi che lo sappiano i tuoi genitori, non pubblicarlo. ...
Non pubblicare online dati di altre persone che probabilmente vorrebbero conservare la propria privacy . Proteggete voi stessi. Chiedete agli amici di non pubblicare i tuoi dati personali comprese le foto. Specie quelle che potrebbero causarti situazioni imbarazzanti in futuro.
5) La migliore protezione dei dati personali online sei Tu !
Ogni comportamento online ha le conseguenze che si merita: Fai solo scelte intelligenti ... :-)
28 gennaio : Giornata internazionale per la privacy
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Oggi , 28 Gennaio 2009 , si celebra la seconda giornata internazione per la protezione della Privacy.
Aderiscono gli Stati Uniti , il Canada, e 27 Paesi dell'area Europa .
Progettata per aumentare la consapevolezza e generare discussioni sui dati in materia di privacy e diritti, le attività della Giornata della privacy dei dati personali l'iniziativa ha coinvolto professionisti, imprese, funzionari governativi, e rappresentanti del mondo accademico e gli studenti in tutto il paese , almeno negli Stati Uniti
Uno dei principali obiettivi della Giornata dei dati personali è quello di promuovere la consapevolezza dei rischi di violazione della privacy relativi ai collegamenti internet.
Per l'occasione sono stati prodotti dei documenti (in Inglese) dedicati ai giovani appassionati dei Social Network:
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- Teen privacy online (ZIP 2.69MB)
- Teen privacy online script (PDF 159KB)
- Teen privacy online sources and resources (PDF 32KB)
- Teen privacy online highlights (PDF 124KB)
- Top five teen privacy tips (PDF 87KB)
- Privacy Today slide presentation (ZIP 39.3MB) and manual (PDF 522KB)
- Secure your computer to protect your privacy presentation (ZIP 594KB) and speaker notes (PDF 319KB)
venerdì 19 dicembre 2008
Yahoo riduce a 3 mesi il tempo di consevazione dei dati
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Yahoo! riduce da 13 a 3 mesi il tempo di conservazione dei dati privati di navigazione dei suoi utenti.
Lo ha annunciato lo stesso motore di ricerca. Una decisone che sembra voler mettere a tacere i timori secondo i quali il motore di ricerca comprometterebbe la privacy degli internauti conservando per troppo tempo i dati.
La nuova politica si applicherà 'non solamente ai dati legati alle ricerche online, ma anche quelli delle pagine viste, cliccate e delle pubblicità.
All'inizio dell'anno, Google ha dimezzato a nove mesi il periodo di tempo in cui conservare i dati.
La scorsa settimana, Microsoft ha fatto sapere che lo avrebbe ridotto a sei mesi se anche i concorrenti avessero fatto lo stesso. (rainews24)
mercoledì 19 novembre 2008
Youtube - Google : accordo per il monitoraggio degli utenti
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L'azienda americana ha messo online una versione di prova di un nuovo servizio che consente di conoscere in tempo reale quali video di YouTube siano visti dalle persone che hanno computer accesi nello stesso momento vicino al proprio pc.
Tutto cio' e' possibile attraverso l' integrazione delle informazioni di YouTube con quelle di Google e delle sue mappe, attraverso un meccanismo di geolocalizzazione, cioe' di un sistema che consente di identificare su una mappa la posizione di un computer connesso a Internet o di un apparato mobile collegato alla rete telefonica. Ma anche di trasmettitori Rfid (ad esempio etichette per identificare animali), punti di connessione wi-fi, o le coordinate di un Gps.
In pratica il nostro computer, quando e' acceso ed e' collegato alla rete, ha un indirizzo IP che lo identifica e che consente, se necessario, anche di sapere da quale punto della rete trasmette e riceve.
Ma come e' possibile che strumenti tipici del web 2.0 simbolo della liberta' e della condivisione si stiano trasformando in pericolosi strumenti di controllo?
Ormai si sta andando troppo in la' e l'integrazione YouTube - Google puo' diventare una bomba pericolosa ai danni della privacy degli utenti.
E' fondamentale utilizzare queste tecnologie per qualcosa di serio ed utile, che possa dare un reale contributo al progresso dell'umanita' e bisogna evitare queste "derive tecnologiche" che servono solo a creare ulteriori problemi in un'epoca dove la riservatezza gia' e' messa a dura prova da una tecnologia estremamente invasiva e deleteria. (micheleiaselli.blogspot.com)
mercoledì 24 settembre 2008
Youtube, Porntube , Godtube ecc : Come eliminare le vostre tracce sul web
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La comodità dei fimati in flash ormai ha invaso la rete.
L'esempio principale è YouTube: i suoi filmati sono in flash .
Ma , attenzione , sono in flash anche i filmati su Porntube , o su GODtube (Youtube Cristiano) ,ecc.
Insomma qualunque ..tube amiamo frequentare in rete esso fa utilizzo della tecnologia flash .
A questo punto qualcuno di voi starà già dicendo embè?
Il problema è che il team di adobe , il produttore di flash , ha scelto la strada opposta alla privacy : se l'utente non dice nulla esplicitamente allora io sono libero di schedarlo !
Ecco quanti e quali siti web , che fanno uso di adobe flash player abbiamo visitato negli ultimi tempi !!!
Attenzione : quella che vedete non è una immagine : sono proprio i siti che avete visitato voi negli ultimi tempi: provate a cliccare sulle freccette .....
A questo punto , se lo ritenete opportuno , correte ai ripari .
Per poter "bloccare" questo accesso non autorizzato al ns PC possiamo modificare le impostazioni dei "Flash Cookies" qui
In linea generale impostare tutti i parametri a "chiedi sempre" in modo da autorizzare solo quando vogliamo.
domenica 21 settembre 2008
Localizzazione gps dei cellulari : ormai è realtà!
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Innovazione sul tema della sicurezza: e' nato un sistema per rintracciare le persone, in particolare i soggetti deboli.
Il dispositivo e' un piccolo Gps di 70 grammi che e' interrogabile via cellulare per verificare per esempio la velocita' al volante di un figlio ed essere avvisati se si superano i limiti o se un bambino e' a scuola o si e' allontanato senza permesso. Per essere localizzati occorre un telefonino con Gps integrato oppure il localizzatore e un telefonino.
(ansa)
vedi :Tracciamento GPS e GSM dei telefoni cellulari
mercoledì 17 settembre 2008
IP Traceback : Anonimato internet a rischio? Falso allarme.
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martedì 26 agosto 2008
Clienti Best Western ? Controllate il vostro conto corrente
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Secondo il Sunday Herald circa 8 milioni di clienti della nota catena Best Western Hotel sarebbero coinvolte nel furto di dati subito dalla catena alberghiera.
I dati sottratti riguardano tutti coloro che hanno fatto sosta in uno degli hotel della catena negli ultimi 12 mesi.
I dati, tra i quali anche i numeri di carta di credito, sarebbero finiti in Russia, presumibilmente in mani poco affidabili, con tutti i rischi che ne conseguono.
I dati sarebbero stati trafugati da un cracker indiano grazie ad un trojan inserito nei sistemi informatici della catena di hotel (1312 strutture in tutto il mondo).
Il database trafugato conterrebbe indirizzi di casa, numero di telefono, dettagli sulla carta di credito fornita ecc,ecc ecc.
La Best Western ha diramato un comunicato sull'accaduto.
Se siete stati di recente in un hotel della Best Western controllate le vostre posizioni bancarie al più presto!
giovedì 14 agosto 2008
La apple deve disattivare il controllo remoto : va contro le leggi italiane sulla privacy.
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Lo dice la adoc , l'associazione nazionale per la difesa e l'orientamento dei consumatori in una sua nota.
Intanto , c'è chi invece pensa al pratico e studia come disattivare il controllo remoto ....
