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giovedì 22 maggio 2008

230 milioni di dollari di multa al re dello spam

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Processo per direttissima per due americani accusati di spamming , Wallace e Rines : il primo è stato citato in giudizio a marzo 2007, mentre il secondo a settembre dello stesso anno.

Wallace e il suo collega Rines sono stati ritenuti colpevoli di avere rubato l'identità di svariati iscritti alla comunità di MySpace o di avere creato nuovi profili con l'intento di inviare spam agli utenti: e con questo sistema, avrebbero spedito più di 700.000 messaggi non desiderati.

Sanford "Spamford" Wallace è uno spammer venuto alla notorietà fin dal 1997 , quando si pubblicizzava come Spam King (re dello spam).
La loro attività preferità era quella di inviare e-mail che rimandavano a siti Web di loghi e suonerie, e in genere di siti Web che pagavano gli spammer secondo l'ottica del 'pay per click'.

Il tribunale ha pensato di imporre una condanna esemplare : 230 milioni di dollari di sanzione !!

La cifra comprende una multa record di 1,5 milioni per avere violato la normativa anti-phishing dello Stato della California e qualcosa come 4,7 milioni di spese processuali ed il resto per risarcimendo danni a MySpace : "Ringraziamo la corte per avere affermato la giustizia nei confronti di Wallace e Rines e sicuramente citeremo in giudizio chi in futuro violerà la legge a danno degli iscritti a MySpace".

martedì 29 aprile 2008

Arrestati due truffatori : avevano sottratto centinaia di email ..

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Supponiamo di avere un indirizzo email preferenziale utilizzato per "quasi" tutti i nostri accessi a servizi online , banche comprese.

Provate ad immaginare che può succedere se vi viene chiesto di reinserire il vs user-id e password sul portale del vostro fornitore di posta elettronica......

Beh , avete capito bene e come voi è proprio il calcolo che si erano fatti due individui di Potenza :

Mediante un sistema di spamming inducevano gli ignari malcapitati a digitare nome utente e password su due specifici siti, ora oscurati dalla Polizia Postale, da essi stessi ideati, che riproducevano quelli dei provider.

I due 'ladri' di e-mail, utilizzando tale tecnica, sono riusciti a carpire centinaia di parole chiave che tutelavano la posta elettronica degli ignari utenti.
A diverse persone e' stata cosi' violata la corrispondenza elettronica senza che le stesse si fossero accorte di nulla.
Ma era solo l'inizio , poichè nella posta elettronica arriva di tutto , compresi gli estratti conto ....

Due utenti hanno notato qualcosa di strano ed hanno sporto denuncia alla polizia postale del Compartimento di Potenza che è riuscita a smascherare i due individui .

La Polizia postale di Potenza ha denunciato gli autori per sostituzione di persona, accesso abusivo a sistemi informatici e furto di codici di accesso e ha sequestrato cinque personal computer ed altro materiale informatico ed oscurati i due siti creati.
(adnkronos)

lunedì 10 marzo 2008

La General Motors Italia condannata per spam

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La General Motors Italia dovra' pagare 300 euro di risarcimento danni per lo spamming via e-mail ai danni di un cittadino.
Lo ha deciso il giudice di pace di Napoli, accogliendo la richiesta dell'avvocato Angelo Pisani - presidente di Noiconsumatori.it - in relazione al continuo invio, non autorizzato, di messaggi pubblicitari via posta elettronica.
'La sentenza fa profilare tempi duri, anzi durissimi per gli spammer in Italia', ha commentato Pisani, 'si sancisce infatti il principio secondo cui non si può inviare qualsivoglia tipo di pubblicità attraverso sms, mms, mail o chiamate vocali, senza l'assenso del destinatario'. In caso contrario, la richiesta di risarcimento danni servirà a compensare «il disturbo arrecato dalle comunicazioni indesiderate, nonché l'occupazione indebita delle linee telefoniche, il tempo perso a leggere ed eliminare le e-mail, il consumo di carta e toner per le stampe dei testi».

Il giudice Carlo Contarda, della prima sezione civile, ha ribadito nella sentenza il principio secondo cui l'invio di e-mail attuato senza aver ottenuto il consenso informato dei destinatari fa configurare un trattamento illecito di dati personali, con tutte le conseguenze del caso.
L'azienda dovrà pagare un'ulteriore somma di 850 euro proprio per l'illegittimo trattamento dei dati.

martedì 4 marzo 2008

15000 email con foto porno della sua ex , condannato a 2 anni e 4 mesi

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I giudici dell'VIII sezione penale del Tribunale di Milano hanno condannato oggi a 2 anni e 4 mesi di carcere un uomo accusato di aver pubblicato su un sito Web decine di foto pornografiche della sua ex fidanzata e di averle diffuse attraverso 15.000 mail a conoscenti, compagni e professori di università.

I reati contestati a S.C., 32 anni, relativi al periodo tra il 2003 e il 2005, sono quelli di diffamazione aggravata, minacce e violenza.

L'uomo -- che aveva anche minacciato la ragazza e i suoi genitori inviando sms minatori e contenenti insulti -- aveva creato un sito Web in cui l'ex fidanzata sembrava proporre prestazioni sessuali e giochi erotici, inserendo anche il numero di telefono della ragazza.

"Aveva inserito in un sito Web contenente il nome e l'anno di nascita della ragazza, foto pornografiche che dovevano restare private -- non avendo la ragazza mai consentito che esse venissero diffuse --, indicandone il nome, l'età, l'indirizzo e proponendo giochi sessuali", si legge nel capo d'imputazione.

Il sito -- si legge ancora sul capo d'imputazione -- aveva tre collegamenti con tre pagine Web dell'università frequentata dalla ragazza.

I giudici hanno respinto la richiesta dell'avvocato di parte civile di condannare la Aruba Spa "quale provider del sito".

L'accusa aveva chiesto per S.C. 1 anno e 4 mesi di reclusione.

da it.notizie.yahoo.com

sabato 1 marzo 2008

Vietato inviare fax, email o sms senza consenso

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Il Garante della Privacy in una sua decisione ha ribadito che, prima di inviare fax, mail
o sms pubblicitari, l'azienda mittente deve avere sempre l'autorizzazione del destinatario. Anche nel caso di numeri estratti da elenchi categorici come le Pagine Gialle.
L'obbligo del consenso sussiste anche nei casi in cui si richiede il consenso e, nello stesso messaggio, siano contenute informazioni pubblicitarie.

mercoledì 20 febbraio 2008

Spammer giapponese arrestato : aveva inviato 2.2 miliardi di emails!

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Tokio : un ragazzo giapponese di 25 anni è stato arrestato per aver inviato oltre due miliardi di email non richieste (spam) contenenti messaggi pubblicitari relativi a siti di gioco d'azzardo e di incontri online utilizzando false identità.


L'impavido è stato individuato in seguito alla denuncia di un provider locale che ha segnalato un abnorme invio di emails ...

Secondo i dati della polizia
Shiina (lo spammer) avrebbe spedito 2,2 miliardi di e-mail di spam dal maggio 2006;
Egli avrebbe acquistato 600.000 indirizzi e-mail da internet pagando 927 dollari.
Poi Shiina ha organizzato nove campagne di spam che gli avrebbero invece "fruttato" più di 18.540 dollari !!

"Gli spammer credono di poter sfuggire al lungo braccio della legge nascondendosi su internet, ma sono sempre di più le autorità di cracking su questo tipo di abuso ", ha detto Graham Cluley, senior consultant per Sophos tecnologia.