Da fine Gennaio solo i siti controllati dallo stato potranno caricare e condividere video; e che è dovere degli internet provider cancellare o segnalare materiale sconveniente.
Il nuovo regolamento approvato dall'ente che amministra radio, film e televisione i siti che vogliano trasmettere video o permettere agli internauti di caricare le proprie clip dovranno ottenere un permesso ed essere soggetti al controllo statale.
Non solo: a loro spetta il compito di pattugliare virtualmente le proprie piattaforme in modo da eliminare contenuti proibiti: pornografia, ma anche tutto ciò che danneggia la reputazione della Cina o distrugge la stabilità sociale.
Nel caso non fosse chiaro, le parole del regolamento sono, nella loro retorica orwelliana, piuttosto esplicite:
«Chi fornisce un servizio di video online deve servire il popolo, servire il socialismo
e seguire il suo codice morale».
link: visionpost.it
venerdì 4 gennaio 2008
In Cina il web 2.0 è illegale
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Utilizzi personaggi famosi sul tuo blog? Rischi la denuncia!
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Sono stati individuati e denunciati sei webmaster, tutti italiani.
2) Utilizzo di sue foto per attirare navigatori su contenuti hard a pagamento (attraverso «dialer») che nulla hanno a che vedere con la showgirl.
3) Utilizzo del suo nome nelle pagine web soltanto perché saltasse fuori il link al loro sito nei motori di ricerca
Oggi la legge le ha dato ragione : le sue foto sono state rimosse dai siti ed ha anche ottenuto un congruo risarcimento danni.
giovedì 3 gennaio 2008
USA,Inghilterra,Russia,Cina : Maglia nera per la privacy
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Ancora avvoltoi sulla morte di Benazir Bhutto
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Ogni altra pagina, dunque, e' da intendersi un falso. Secondo quanto riporta il Times di Londra, sono stati creati una dozzina di gruppi intitolati a Bilawal e il suo nome e' finito su migliaia di siti in giro per il globo.
Germania , il grande fratello ormai è Legge!
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mercoledì 2 gennaio 2008
Nel 2007 oltre 79 milioni di dati personali compromessi
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Secondo una indagine di wired , il furto di dati è salito in modo impressionante nel corso del 2007.
Una società americana , la "Identity Theft Resource Center", riporta che oltre 79 milioni di records sono stati compromessi nel corso del 2007 nei soli Stati Uniti .
Un attacco ad un singolo rivenditore , TJX, rappresenta circa la metà di questi casi. La maggior parte dei casi restanti sono da classificarsi come errore umano come , ad esempio , dimenticarsi un laptop in un taxi o spedire dati sensibili di previdenza sociale su CD non cryptati .
La protezione dei dati personali da parte di una azienda o di un ente è diventato un obiettivo di primaria importanza poichè la distrazione del singolo imprenditore o impiegato può diventare pesantemente lesivo per la collettività.
La sicurezza dei dati , dice GetSafeOnline.org , è come una catena : La sua tenuta complessiva va valutata relativamente all' anello più debole .
Ebay , tentativo di appropriazione delle denunce altrui ?
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