martedì 5 febbraio 2008

Come vengono rintracciati gli utenti di BitTorrent

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Essere rintracciati dalle organizzazioni anti P2P e ricevere avvisi relativi ad illegali attività di download sta diventando un fenomeno molto comune.

La domanda che si pongono tutti gli interessati è "Ma come fanno ad individuare gli autori dei download?"

Cioè come fanno gli anti-p2p a tracciare ripetutamente i cosiddetti "file-sharers" in modo da poter poi inviare le notifiche?

Già era noto il software File Sharing Monitor che sostanzialmente è una versione cammuffata dei client tipo shareaza che invece di inoltrare le richieste a siti di download le reindirizza a siti spia. Vedere in proposito la sezione : Configurare eMule per scaricare sicuri

Ora è attivo un altro sistema di tracciamento , individuato grazie a Dan Morrill, un esperto di sicurezza Project Manager della "VMC Consulting" .

La tecnica è stata illustrata con questo video :(http://www.youtube.com/v/9U-f47S5Cb8)

Nel filmato si mostra cosa succede quando viene scaricato un grosso file con il client popolare client Azureus : il client fornisce una grande quantità di informazioni e da una breve osservazione del comportamento di BitTorrent , si evidenzia come sia possibile essere rintracciati e schedati

Una delle soluzioni più efficaci per questo tipo di problema è Peerguardian, scaricabile su Phoenix Labs, insieme con le blocklists disponibili su Bluetack.

Gli utenti che cercano l'anonimità possono organizzarsi con un server free proxy , però devono sapere che perderanno molto in termini di efficienza del sistema.

Altri sistemi come VPNTunnel non sono gratuiti ma garantiscono la sicurezza da gran parte di queste tecniche.

La prova eseguita nel video è ottenuta senza l'uso di blocklists e d'altro canto , l'utilizzo di blocklists a volte , se utilizzate male, offre un senso di falsa sicurezza.

da : torrentfreak.com

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