venerdì 15 febbraio 2008

La UE pensa di estendere i diritti d'autore sino a 95 anni

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L'Unione Europea pensa di estendere i diritti d'autore dagli attuali 50 anni a 95 anni:

"Credo fortemente che la protezione del copyright per i musicisti europei rappresenti un diritto morale, quello di poter controllare l'uso del loro lavoro e guadagnarsi da vivere con le loro performance. Non vedo un solo motivo per cui un compositore di musica dovrebbe beneficiare di una estensione del diritto d'autore che dura tutta la sua vita, e 70 anni dopo la morte, mentre un performer si deve accontentare di 50 anni, che spesso non coprono neppure la sua vita. È il musicista che dà vita alla composizione e anche se molti di noi non hanno idea su chi ha scritto la nostra canzone preferita, normalmente possiamo citare il nome dell'interprete".

Sono queste le parole pronunciate dal commissario europeo Charlie McCreevy riguardo il mercato musicale , anche con le sue implicazioni Internet, proponendo una estensione dei diritti d'autore che li porti dagli attuali 50 anni a 95 anni.

Il Commissario ha spiegato in una nota di essere preoccupato per le opere registrate e distribuite negli anni 50 e 60 che con l'attuale normativa perderebbero i diritti nei prossimi 10 anni e spesso per molte persone questi diritti rapprentano la sola pensione.

da : iht.com

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